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Milano 29/01/2022

 

domenica 16 gennaio 2022

Milano scene da una pandemia, gennaio 2022

Domenica di gennaio. Milano zona navigli. Semideserto. Alcuni con mascherina all'aperto, altri no. Locali chiusi o vuoti o semivuoti. Quelli pieni lo sono all'aperto, nonostante la temperatura rigida. Il virus fa paura oppure non fa paura. I temerari in realtà sono fatalisti o non vogliono arrendersi al virus, non vogliono sentirsi in ostaggio. Mascherine nuovo rifiuto alla moda. La pandemia porta anche vecchi problemi: il menefrego pubblico. I tram sono semivuoti, alle fermate si tiene la distanza e mascherine ffp2 bianche o nere( queste ultime sono l'ultimo grido-quello del conto). Si passeggia, si fuma, si sta seduti con le gambe sospese sull'acqua e si sfida la sorte. La malattia invisibile. Sembra l'Eternauta. Il graffito di Dante ci preannuncia che stiamo ancora all'inferno, nonostante i vaccini. Ma alla fine sopravvivono sempre le due uniche cose immortali: l'arte (graffiti) e l'amore (giovani sulla balaustra del naviglio). Anche l'amore per gli animali (scena con cane).